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venerdì 12 maggio 2017

UN SAGGIO DI DANILO CARUSO SULLA “COSMIC TRILOGY” LEWISIANA

“Mitopoiesi junghiana in Clive Staples Lewis” è una monografia dove l’autore, Danilo Caruso, si avvale di concetti chiave della psicologia analitica di Jung per condurre l’ermeneutica testuale dei tre romanzi nei quali gli aspetti simbolici giocano un ruolo di primo piano. Cosicché si comprende come “maschile” e “femminile”, “anima” e “animus” occupino nel narrato di Lewis posti in un ragionamento sulla natura umana. Quella lewisiana è una analisi che guarda nel “profondo”, e che il suddetto saggio recupera e ripresenta nel “tempo” odierno. Viene seguito l’auspicio dell’ideatore della “Space trilogy” di un’alchemica sizigia junghiana (riflesso del “processo verso l’individuazione”) di carattere universale. La meta è quella di pacificare una realtà lacerata da uomini mostri bipolari (scienziati e assassini, santi e inquisitori, amanti e femminicidi) e da non poche donne le quali vestono l’habitus della vuota estroversione (dando primato all’estetica senza curare gli aspetti interiori che distinguono le nobili e dinamiche figure della piccola quotidianità o dei grandi palcoscenici).